Attrezzatura Necessaria

Nell’acquisto delle attrezzature da potatura è utile ricordare che un risparmio notevole sul prezzo potrebbe tradursi in un serio pericolo durante l’uso; puntare sulla marca e scegliere la qualità conviene sempre. Assicuratevi, prima dell’acquisto, che le cesoie siano comode da impugnare; esistono cesoie con l’impugnatura a sinistra, per i mancini, richiedetele se necessario. RICORDATEVI:  dopo l’uso qualunque attrezzo va lavato e asciugato; oliate tutte le parti metalliche. Riponete gli attrezzi da potatura in un capanno areato e impermeabilizzato; se gli attrezzi saranno esposti all’umidità, avvolgeteli in un panno asciutto dentro un sacchetto di plastica.




Attenzione ai tagli!


Il taglio deve netto e senza sbavature. È di fondamentale importanza disinfettare e cicatrizzare le superfici tagliate per evitare il sanguinamento cioè la perdita di linfa dal taglio. Si può scegliere una soluzione di solfato di rame al 5% o una tintura di propoli con antifungino per inibire la crescita di batteri o funghi; successivamente si può rivestire il taglio con una corteccia sintetica. Entrambi i prodotti si possono facilmente distribuire sulle ferite con un pennello od una spatola.



un ramo di rosa fucsia esempio di buona potatura


Le rose


Le rose sono arbusti a foglie decidue ed hanno bisogno di una potatura leggera annuale per avere una vita duratura, restare in salute e sviluppare regolarmente una bella fioritura. È  di fondamentale importanza che il taglio sia nella posizione corretta rispetto le gemme; un taglio troppo alto o troppo basso farebbe si che tutto il ramo si secchi o si danneggi. Il taglio corretto è a circa 6 mm sopra le gemme ed è leggermente inclinato (non obliquo).



due limoni sul ramo di un limone esempio di buona potatura


E se non si potano le piante?

La potatura è una prassi essenziale per la maggior parte delle piante. Se questa pratica viene a mancare le vostre piante risulteranno trascurate, diverranno brutte alla vista e improduttive; la durata della loro vita si accorcerà e saranno la dimora preferita di parassiti e malattie.  Solo alcune varietà sempreverdi riescono a sopravvivere egregiamente anche in assenza di una periodica potatura , come l’Aucuba japonica “variegata”, che risulta ad ogni modo forte e rigogliosa. Altre piante, al contrario, come il Sambucus racemosa “plumosa aurea” ed il  Sambucus nigra “aurea”, necessitano di una potatura severa (come il taglio del fusto all’altezza del terreno) per poter essere sane e forti.

un albero secco e storto risultato di una mancata potatura



 

Potatura a cosa serve?

 

Per “potatura” si intende quella tecnica che consiste nell’eliminazione di porzioni di una pianta con l’obiettivo di:

  • Educarla durante le fasi crescita.
  • Darle una forma desiderata, o se si tratta di una pianta trascurata nel tempo, ridarle una forma più appropriata.
  • Mantenerla in un buono stato di salute. È riscontrato che le piante sottoposte a periodica potatura (sia essa radicale o di controllo), risultano più sane e belle. Sono libere da malattie e insetti nocivi che possono colpire i singoli rami, i quali vengono eliminati regolarmente dopo attenti controlli.
  • Raggiungere l’equilibrio bilanciato tra sviluppo vegetativo e fioritura. È un intervento delicato ma fondamentale in tutti quegli arbusti a fiore, in cui una buona potatura permette uno sviluppo della fioritura equilibrato e bilanciato. Inizialmente la potatura educa la pianta alla formazione dei rami, successivamente monitorizza che questi non danneggino la nascita dei fiori.

 

Quando potare?

 

È importante intervenire con la potatura nel momento giusto, ma come si fa a sapere qual è esattamente? Innanzi tutto è importante capire l’influenza che l’inverno ha avuto nel ciclo annuale di crescita di una pianta; purtroppo il surriscaldamento globale e i cambiamenti climatici rendono sempre più difficile scegliere il periodo esatto per la potatura. Per esempio, le piante da frutto legnose come il melo ed il pero, vengono potate durante l’inverno, essendo a riposo sono prive di foglie ed il loro scheletro è ben visibile. Tradizionalmente la maggioranza degli alberi da frutto e ornamentali vengono potati nel periodo di riposo; tranne il pesco, il pesco noce, il ciliegio ed il susino, che essendo soggetti al cancro batterico e al mal del piombo, preferiscono essere potati in primavera quando il loro livello di linfa è più alto. Discorso diverso per gli arbusti fioriti, per i quali la scelta della potatura viene influenzata dall’inverno ma anche dal periodo della fioritura. Ad esempio, per le piante che fioriscono a fine estate o in autunno, la potatura viene rimandata a primavera (se venissero potate subito dopo la fioritura, i rami nuovi verrebbero danneggiati dal gelo). Al contrario, per le piante che hanno una fioritura precoce (come la forsizia), si può effettuare subito la potatura, poiché prima dell’inverno c’è un periodo di tempo sufficiente in cui i nuovi rami si sviluppano. Per gli alberi ricchi di linfa, come la betulla, le conifere, l’ippocastano e alcuni aceri, il periodo migliore per la potatura è fine autunno o inizio inverno, durante l’estate rischierebbero il “dissanguamento”.

 

 

Potatura: come scegliere l'attrezzatura giusta?

·        CESOIE

 Utili per una potatura generica, ma non devono essere usate per tagliare grossi rami. Sono perfette ad esempio per arbusti, rose, rami sottili di alberi, canne da frutto e cespugli, nei quali sono necessari dei tagli netti e precisi. Sono disponibili di due tipi. Il modello bypass, è simile ad una forbice, cioè taglia quando una lama sovrasta l’altra. Il modello a incudine, ha lame più affilate, dette ad incudine perché tagliano quando sono a contatto con una superficie solida.

·        CESOIE TELESCOPICHE

Simili alle cesoie tradizionali, ma vengono usate per il taglio di rami più spessi, soprattutto se questi si trovano intricati in un cespuglio spinoso. Queste cesoie infatti hanno la particolarità di avere dei lunghi manici, la maggior parte di 38-45 cm e possono tagliare rami spessi 3,5 cm; alcuni modelli possono avere dei manici che raggiungono i 75 cm e sono in grado di recidere rami dello spessore di 5 cm. Alcuni tipi di cesoie telescopiche consentono di eseguire il taglio con uno sforzo fisico minimo (taglio composto).

·        FORBICI DA GIARDINO E TAGLIASIEPI

Per rifilare siepi e aiuole di erica sono perfette le forbici da siepi, ben affilate e con un’apertura facile. Quando la siepe è di grandi dimensioni si può optare per un tagliasiepi elettrico, a benzina o ricaricabile (con un’autonomia di 80m² di taglio per ricarica). Le lame possono essere disposte su un lato o su entrambi e pssono avere una lunghezza variabile da 30 a 40 cm.

·        SEGHE E SEGHETTI

Le seghe e i seghetti  sono utili per tagliare rami più spessi e grossi fusti.  I seghetti pieghevoli, chiusi sono lunghi circa 20 cm, aperti 40 cm; tagliano rami di 3,5 cm di spessore sia nel momento della spinta che del  tiro. I seghetti a manico fisso e lama dritta tagliano rami di 15 cm di spessore. I seghetti ricurvi, usati specialmente in posizioni di potatura difficoltose, tagliano al momento del tiro. La sega ad arco, lunga circa 60-90 cm, è ottima per tagliare grossi rami.

·         MOTOSEGHE

A volte l’uso della motosega è necessario, come nel caso di grossi rami o tronchi di alberi. Durante l’uso vanno rispettate importanti norme, come evitare la presenza di bambini e animali, evitarne l’uso se piove, non indossare sciarpe o cravatte, non salire su scale. Ricordatevi di indossare sempre i guanti, gli occhiali e il giubbotto di protezione durante l’uso. Tenete sempre la motosega al di sotto della vita. Se usate un modello di motosega elettrica, usate un interruttore di sicurezza nel circuito, controllate i cavi elettrici a fine stagione. Se scegliete di affittare questo attrezzo, perché lo usate solo occasionalmente, assicuratevi che sia in buone condizioni, con una sega a catena e una lattina di olio lubrificante.

·         COLTELLI DA POTATURA

L’uso dei coltelli è limitato ai giardinieri esperti;  Possono diventare un’arma pericolosa poiché per potare correttamente devono essere sempre ben affilati. Sono utili per levigare le superfici e i bordi dei tagli, prima di applicare sulle ferite le vernici.

·         SVETTATOI

Permettono di potare in piena sicurezza e da terra, rami molto alti (fino a 3 m) fino a 2,5 cm di spessore. Spesso utilizzati per la potatura di forti alberi da frutto.

·         GUANTI E TAPPETTINI

Specialmente durante la potatura delle rose, dei guanti resistenti proteggono da lacerazioni; eventualmente anche delle ginocchiere permettono di avvicinarsi maggiormente alla rosa. I tappetini sono un supporto in più per alzarsi e inginocchiarsi senza forzare la schiena.

Curiosità: Arte Topiaria

L’arte topiaria, cioè creare forme semplici e complesse con le piante, era già nota ai Romani più di 2000 anni fa; essi sfruttavano i cipressi per ottenere scene di caccia e navali. Questa pratica si diffuse in tutta Europa ed ancora oggi è praticata in giardini di ville o case in campagna per donare un’atmosfera magica alle aree verdi. L’arte topiaria formale è quella che delinea profili geometrici formali, come cubi, piramidi, colonne, coni, spirali e palle; queste figure semplici donano solennità e allegria a ciò che vi è intorno. L’arte topiaria informale raffigura figure animali, uccelli, cavalli, gatti e scoiattoli che animano e riposano l’ambiente naturale. Questa tecnica richiede pazienza e dedizione, tuttavia nei primi anni potete avere la soddisfazione di riconoscere le forme più semplici. I nostri operai specializzati saranno lieti di avviarvi ed istruirvi su quest’arte antica e affascinante. Non esitate a contattarci per una consulenza e un sopralluogo gratuito.

una banda di musicanti realizzati con la tecnica di potatura dell'arte topiaria